sabato 20 settembre 2008

Analisi del testo di legge

Prima di gridare "al lupo al lupo" è quantomeno doveroso analizzare il testo di legge.
Evitando di discutere delle modifiche agli articoli riguardo "vilipendio alla bandiera" e/o "religione" ci concentriamo su quelli riguardanti i colpi di stato.

L'articolo più discusso, il 283, ora punisce solo chi tramite "atti violenti" attenti alla costituzione e non chi si compra le televisioni, o il favore di qualsialtro organo di informazione.
Sempre di atti violenti riferisce il 241.

Uno spiraglio di luce ce lo concede l'articolo 270 che cita:

Chiunque nel territorio dello Stato promuove, costituisce, organizza o dirige associazioni dirette e idonee a sovvertire violentemente gli ordinamenti economici o sociali costituiti nello Stato ovvero a sopprimere violentemente l'ordinamento politico e giuridico dello Stato e' punito con la reclusione da cinque a dieci anni

Questa parte potrebbe riguardare tutto ciò che non siano "atti violenti" con pene da 5 a 10 anni. Dopotutto la parola "violentemente" può riferirsi al concetto di "prepotenza" e non di danneggiamento fisico.

Se fosse come la penso non credo ci sia bisogno di coinvolgere le istituzioni gridando al "rischio colpo di stato".

Se la pensate diversamente lasciate pure un commento, sono ben accetti =)

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Beh, ad una prima lettura, sembrerebbe che sia possibile farlo dall'estero...

Anonimo ha detto...

Confermo quanto ho detto nel precedente commento:

[Art. 269.
Attività antinazionale del cittadino all'estero. (1)

Il cittadino, che, fuori del territorio dello Stato, diffonde o comunica voci o notizie false, esagerate o tendenziose sulle condizioni interne dello Stato per modo da menomare il credito o il prestigio dello Stato all'estero, o svolge comunque un'attività tale da recare nocumento agli interessi nazionali, è punito con la reclusione non inferiore a cinque anni]

(1) Articolo abrogato dall'art. 12 della Legge 24 febbraio 2006, n. 85.