sabato 20 settembre 2008

Analisi del testo di legge

Prima di gridare "al lupo al lupo" è quantomeno doveroso analizzare il testo di legge.
Evitando di discutere delle modifiche agli articoli riguardo "vilipendio alla bandiera" e/o "religione" ci concentriamo su quelli riguardanti i colpi di stato.

L'articolo più discusso, il 283, ora punisce solo chi tramite "atti violenti" attenti alla costituzione e non chi si compra le televisioni, o il favore di qualsialtro organo di informazione.
Sempre di atti violenti riferisce il 241.

Uno spiraglio di luce ce lo concede l'articolo 270 che cita:

Chiunque nel territorio dello Stato promuove, costituisce, organizza o dirige associazioni dirette e idonee a sovvertire violentemente gli ordinamenti economici o sociali costituiti nello Stato ovvero a sopprimere violentemente l'ordinamento politico e giuridico dello Stato e' punito con la reclusione da cinque a dieci anni

Questa parte potrebbe riguardare tutto ciò che non siano "atti violenti" con pene da 5 a 10 anni. Dopotutto la parola "violentemente" può riferirsi al concetto di "prepotenza" e non di danneggiamento fisico.

Se fosse come la penso non credo ci sia bisogno di coinvolgere le istituzioni gridando al "rischio colpo di stato".

Se la pensate diversamente lasciate pure un commento, sono ben accetti =)

Testi di legge approvati

Si linkano alla disponibilità di tutti il disegno di legge approvato dal senato:

http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00142968.pdf

E il testo di legge approvato da Ciampi:

http://www.governo.it/Presidenza/USRI/confessioni/doc/LEGGE_240206.pdf

Ringraziamo i commenti degli utenti su http://dirittodiresistenza.ilcannocchiale.it che hanno inserito questi link

Spiegazione del blog

Questo primo post vuole essere riassuntivo di ciò che stà accadendo. In data 7 settembre sul blog di beppe grillo veniva pubblicata una lettera

http://www.beppegrillo.it/2008/09/colpetto_di_stato/index.html?s=n2008-09-07


Prendo in esame il fulcro del messaggio:
" Chiunque commette un fatto diretto a mutare la costituzione dello Stato, o la forma del Governo, con mezzi non consentiti dall'ordinamento costituzionale dello Stato, è punito con la reclusione non inferiore a dodici anni."
E' stato modificato in: "Chiunque, con atti violenti, commette un fatto diretto e idoneo a mutare la Costituzione dello Stato o la forma di governo, è punito con la reclusione non inferiore a cinque anni»."

La lettera proviene da http://dirittodiresistenza.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=2003615 che invito a visitare


Senza entrare nel merito, salta subito all'occhio una certa preoccupazione. Questo blog vuole raccogliere informazioni e pareri da parte degli organi di governo (parlamento ecc.) e organi europei (europarlamento, commissione europea,...). Considerato che un colpo di stato sarebbe quantomeno rischioso per la stabilità del continente stesso

Inaugurazione del blog

Post di prova